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ginetta
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ginetta

da LA RINUNCIA

🧍‍♀️ Identità

Ginetta è la governante di Villa Laurenti, una figura domestica che si occupa delle necessità pratiche della casa e della cura dei giovani ospiti, come servire i pasti.

💭 Carattere

È funzionale e premurosa nel suo ruolo, assistendo Bruno nella preparazione dello zaino per la gita e prodigandosi nel portare a Vera pastiglie, pezzuole e mele cotte quando è indisposta.
Agisce come custode dell'ordine all'interno della villa, tanto che Vera menziona che di solito entrava a controllare le stanze (tranne il boudoir, di cui ha smarrito la chiave).
È un personaggio silenzioso, il cui agire è focalizzato sui compiti domestici.

🎭 Ruolo

Ginetta funge da personaggio di servizio che garantisce la stabilità e la cura fisica all'interno della Villa Laurenti, rappresentando l'ordine degli adulti e l'incessante routine domestica contrapposta alle fantasie dei ragazzi.

📖 Estratti

I. Ginetta: Discorsi Diretti

Estratto
Contesto
«I ragazzi sono di sopra, si stanno preparando. Nel mentre, la prego, si accomodi pure in salotto.»
Ginetta pronuncia queste parole formali a Beatrice al suo arrivo a Villa Laurenti, mentre l'attende vicino all'entrata e la invita ad accomodarsi.

II. Ginetta: Descrizione da Parte del Narratore

Estratto
Contesto
Una donna stava in piedi vicino all'entrata. Aveva indosso il grembiule, la fronte sudata. L'aspettava.
Descrizione dell'aspetto di Ginetta quando Beatrice arriva al portico della Villa e la governante è in attesa.
Aveva una voce dura, un tono profondo e distante. Era una di quelle voci formali a cui non si può fare a meno di ubbidire.
Descrizione della voce di Ginetta immediatamente dopo aver invitato Beatrice ad entrare in salotto.
Al posto di Ginetta, erano loro adesso ad aspettarla, o vicino alla porta di legno intagliato, o seduti sulle sedie di paglia del portico.
Riflessione del narratore sul fatto che, durante le visite successive di Beatrice, i ragazzi (Bruno e Vera) avevano sostituito Ginetta nell'accoglierla.
Bruno preparava lo zaino con l'aiuto di Ginetta, infilando al suo interno anche oggetti esagerati per una passeggiata; una torcia, delle corde e provviste di cibo che sarebbero bastate per tre giorni di cammino.
Descrizione dell'assistenza che Ginetta fornisce a Bruno nella preparazione del suo zaino per la gita alle Gorge.
Ginetta saliva e scendeva le scale portandole bicchieri in cui frizzavano pastiglie, pezzuole e mele cotte con lo zucchero.
Descrizione delle azioni di cura di Ginetta verso Vera, la quale si era ammalata dopo la gita alle Gorge.
Ginetta puliva i corridoi con solventi e candeggine, copriva i divani con speciali teli di plastica e toglieva dai vasi i fiori selvatici, ormai secchi e guasti.
Descrizione del suo ruolo nella preparazione della Villa per affrontare il «freddo e desolato inverno» alla fine dell'estate.

III. Ginetta: Dialoghi di Altri Personaggi Riferiti a Lei

Estratto
Contesto
«È l'unica stanza dove Ginetta, la governante, non entra più a controllare perché ha perduto la chiave.»
Vera spiega a Beatrice l'importanza del boudoir come luogo di confidenze, specificando che Ginetta non vi ha accesso poiché ha smarrito la chiave.

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Tengo le mie visioni per me