non esiste ragione

Non esiste ragione
di scappare
almeno quanto si dimostra
enormemente necessario
spezzare il cielo
con le ali,

le infinite possibilità
smettono di nascondersi
e veloci corrono
per le strade
d'una Barcellona piena di luci rosse
pittrici di magie.

Dimenticato il mio doloroso amore,
introvabile nelle note di una candida voce francese
a sua volta perduta
sopra le minuscole teste
ricolme di sospiri inascoltabili
tra i viali lontani.

Profumi di teste bionde
al sapore di gin e limone
nell'aria
sporta dalle finestre
quando cala la notte
e rimane in vita solamente
la casualità dell'avventurarsi;

viaggiamo in parallelo
veloci bambine,
le giuste carte in mano
durante un assurdo, continuo bluffare

sull'orlo dell'alba
con grandi occhi
e il fascino sporco dei ladri.

Mente assente farfallina svolazzante
vagabonda
nella superficiale concezione di divertimento;

risate
finché il cuore non impazzisce
nell'incredibile gioco
che le possibilità riescono a creare
per giovani bellezze del vizio.

Ballerine di terra
smosse dal ritmo,
violentatrici di conformismi ciechi
strettamente legate dalla complicità
di una passione,
malsanamente piacevole.

Giocatrici d'azzardo
in ogni gesto
buttato nella ruota
della vitale indecifrabile fortuna,
mai fidarsi del domani,
in questa notte di ritmo e fuochi,
mai mai fidarsi del domani.