Infame tastiera
le cui parole impostate
imbrogliano l'essere
posseduto maggiormente
da carne
e sensi crudi legati stretti
a libere emozioni;
la luce che passa le porte
senza fare rumore
o l'amore materializzato
per coincidenza
in chioma bionda valicante
per strada
si gettano fiamme
ad alimentare incessantemente
il movimento costante
della vita.
Scaltre le ombre infiltrate
ladre mattiniere
dominatrici assolute della notte;
grande uniforme amplesso
gruppo di oscurità
un dado decide rotolante il destino di una vita
così come
Un ubriaco che rotola
non decide niente.
Tranne l'Abbandono,
si scrive per non sentire
altro rumore
che il battito di un pensiero sciolto
divenuto parola.
Mai cancellata dalla carta
potrà essere la verità
trovata nascosta in qualche vocale
composta da mille altre lettere
perse e raggiunte
nello scontato
rovesciarsi storico.
L'energia interiore
della forza di ciascuno
pare scontata al punto
di annullarsi per diffusione.
Umanità mancata di speranza
unisci e differenzia
fino a divenire
l'ammasso di colore
che avresti dovuto essere
da millenni ad ora
qui