
Il mio dolore
L'elegia si sviluppa come un disperato bilancio esistenziale, in cui la memoria, simboleggiata da Venezia in rovina, affoga le gioie passate in un mare di irriconoscibilità ("Provi immensa vergogna per non sapere chi siamo"). La relazione ambigua è tagliata dall'ombra della veggenza e da una "spada" che anticipa la fine. Il culmine tematico è raggiunto con una lucidità fatale: "Un altro giorno di sole e avremo la morte", fissando l'annullamento nell'orizzonte immediato dell'esistenza.

Poesie Vocali
Il mio dolore
00:0000:00