Lea ViolettaLea Violetta
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marisa
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marisa

da ROSSO VENEZIANO

🧍‍♀️ Identità

Marisa è la cameriera di Luchino e Iole a Palazzo Giusti, una donna piccola di statura, sulla quarantina, con dei begli occhi verdi, che dimostra di essere una collaboratrice efficiente e discreta nella gestione della casa.

💭 Carattere

Professionale ma con un lato nascosto: si comporta in modo efficiente e premuroso (ad esempio, preparando dolci kosher), ma tenta goffamente di nascondere una sigaretta quando viene sorpresa da Iole in cucina.
Tende alla discrezione: reagisce al racconto personale di Iole annuendo "senza aggiungere altro".
È abituata al servizio: viene chiamata "la cameriera" e riceve ordini diretti dalla Madre (Signora Moretti).

🎭 Ruolo

Marisa rappresenta la stabilità e il supporto logistico nella nuova vita veneziana dei fratelli Moretti, garantendo l'ordine domestico (collaborando "bene alla gestione della casa") e fungendo da ponte pratico con la loro cultura (preparando i dolci kosher), pur mantenendo una distanza professionale e discreta.

📖 Estratti

I. Marisa: Discorsi Diretti

Estratto
Contesto
«Ha dimenticato i dolci, Signora Moretti.»
Marisa richiama l'attenzione di Iole porgendole un sacchetto mentre Iole sta uscendo dalla cucina.

II. Marisa: Descrizione da Parte del Narratore

Estratto
Contesto
I proprietari ci avevano fatto trovare già in casa una cameriera, piccola di statura, sulla quarantina, con dei begli occhi verdi.
Descrizione fisica di Marisa all'arrivo a Palazzo Giusti.
Bastò poco per accorgermi che avremmo collaborato bene alla gestione della casa.
La percezione di Iole sulla sua efficienza nella gestione domestica.
Da dove ero seduta, sentii i passi di Marisa ticchettare sul pavimento e vidi Luchino seguirla, imboccando il piccolo corridoio dell'ingresso.
Il rumore distintivo dei suoi passi quando si dirige verso la porta.
Nella cucina Marisa aspettava sulla sedia del tavolo quadrato, con le gambe distese e leggermente divaricate, che subito accavallò quando mi vide comparire sulla soglia. Fumava anche una sigaretta che tentò di nascondere, maldestramente, dietro la schiena.
Il narratore (Iole) la sorprende in cucina in un momento di riposo, mentre fuma.
Stava la frittura di carciofi, mi disse rimettendosi in piedi, mentre nell'altro un'insalata di rape rosse, quelle con la salsa shug, come piaceva a me.
L'azione di Marisa mentre illustra a Iole i piatti del pranzo preparato.
Lei annuì senza aggiungere altro.
La sua reazione di silenzio e sorpresa quando Iole le fa una confidenza personale.
Portava per pranzo piccole porzioni di riso speziato, verdure e salse al limone, che mi passava in piatti di ceramica avvolti in elaborati pacchetti, aggiungendo dolci kosher comprati alla pasticceria Boccione nel ghetto.
Descrizione del suo servizio accurato durante i lavori alla Ca' d'Ambra.
Stavo quasi per decidermi a lasciare la stanza, ad andare in cucina a vedere cosa stava preparando Marisa per pranzo.
Il narratore valuta di raggiungerla per controllare i preparativi.

III. Marisa: Dialoghi di Altri Personaggi Riferiti a Lei/Lei

Estratto
Contesto
«Dì alla cameriera di portarmi la cena in camera. Devo riposare.»
La Madre (Signora Moretti) dà istruzioni a Iole riguardo al servizio serale richiesto a Marisa.
«Torneremo tra un paio d'ore.»
Iole informa Marisa sull'orario di rientro suo e di Luchino.

I keep my visions to myself

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Tengo le mie visioni per me